Cronaca
Impruneta

In tanti ieri sera in piazza ad Impruneta per dire No alla violenza sulle donne

Al momento sono 4 gli indagati ma il magistrato che si sta occupando del caso non ha richiesto nessuna misura cautelare.

In tanti ieri sera in piazza ad Impruneta per dire No alla violenza sulle donne
Cronaca Chianti fiorentino, 09 Agosto 2022 ore 09:29

In tanti ieri sera in piazza ad Impruneta per dire No alla violenza sulle donne

Dopo la notizia, che ha sconvolto la città, della turista canadese rimasta vittima, nella notte fra venerdì 29 e domenica 30 luglio, di una presunta violenza sessuale di gruppo, ieri sera si è svolta ad Impruneta una manifestazione  per esprimere vicinanza e condannare ogni forma di violenza contro le donne.

In tanti hanno aderito all'invito di scendere in piazza, promosso da alcuni cittadini di Impruneta e subito raccolto da tante associazioni. Anche la Casa del Popolo, nei giorni scorsi, aveva invitato le persone a partecipare. In piazza era presente anche il vicesindaco.

L'intervento dell'assessora Laura Cioni

"Fino a quando non succede in ‘casa tua’ non sembra mai così reale come quando scopri che anche nel tuo paese accadono barbarie come uno stupro di gruppo di una ragazza di 35 anni.

Di fronte a fatti così esecrabili diventa difficile trattenere la rabbia e la voglia di fare qualcosa, di esprimere solidarietà alla vittima. La rabbia diventa allora quasi quotidiana perché purtroppo eventi violenti a discapito delle donne ce ne sono fin troppi e la continua informazione di questi fatti anestetizza la nostra coscienza portando a considerarli parte integrante del nostro quotidiano.

E non bastano le ricorrenze dedicate alle donne, vedi per esempio il 25 novembre e l’8 marzo, per soddisfare la necessità di fare qualcosa, dobbiamo piuttosto perseguire quel cambiamento culturale che porta a vivere il rispetto di ciascun essere umano come valore primario. E lo possiamo fare partendo dalle piccole cose della nostra vita, come domandarsi se portiamo rispetto ai nostri familiari, conoscenti, concittadini, come prendere consapevolezza del valore umano di ciascuno di noi nella propria diversità, in questo caso come donne e uomini. Quanto più riusciamo a vivere questi valori quanto più riusciremo a combattere la violenza come strumento di supremazia. Ma non esiste solo la violenza fisica, oggi si manifesta in tante altre forme nascoste e molto pericolose, filmare questi atti con i cellulari, per esempio, è una forma di violenza subdola e ambigua perché è la ripresa e non le persone che si riprendono la cosa più importante. E noi possiamo sicuramente fare qualcosa in merito, se riusciamo ad imparare un corretto uso del cellulare e a insegnarlo ai nostri ragazzi potremo evitare la spettacolarizzazione dei filmati brutali e violenti di cui sono pieni i social"

Ancora in corso le indagini

Le indagini sulla vicenda, come noto, sono ancora in corso. La turista, di 35 anni, aveva un tasso alcolemico pari a 2 ed è risulta positiva alla cocaina. Al momento sono 4 gli indagati ma il magistrato che si sta occupando del caso non ha richiesto nessuna misura cautelare. Resta da chiarire se il rapporto sessuale sia stato o meno consenziente.

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