Cronaca
Lega Empolese Valdelsa

Minitour nell’Empolese Valdelsa per chiudere l’anno di attività

“La vergogna della SRT429 non può essere dimenticata sotto ad un telo”

Minitour nell’Empolese Valdelsa per chiudere l’anno di attività
Cronaca Val d'Elsa, 27 Dicembre 2021 ore 14:21
La Lega Empolese Valdelsa conclude l’anno di attività con un minitour nei Comuni di Empoli, Fucecchio, Castelfiorentino e Certaldo, alla presenza del Vicesegretario federale l’On. Andrea Crippa, del Commissario provinciale Federico Bussolin e della Consigliera Metropolitana Cecilia Cappelletti.
La giornata di giovedì 23 dicembre è iniziata a Certaldo con un pranzo con le associazioni di categoria, per poi dirigersi verso la travagliata SRT429 che, ricordiamo, dopo 50 anni non essere ancora completata.
È stata anche l’occasione per incontrare il comitato “429 Sicura”, nato prima dell’apertura del IV lotto in conseguenza del mancato rispetto di precise prescrizioni che dovevano tener conto del “corridoio biologico“ nell’area. Prescrizioni rimaste disattese come le richieste di documentazione e di incontri con le figure istituzionali.
Sarà nostra premura interrogare il Ministro preposto e la Città Metropolitana, al fine di conoscere il motivo per il quale non si sia provveduto ad installare le barriere fonoassorbenti e il motivo per il quale siano state disattese le prescrizioni che insistevano in quell’area, ma anche per individuare eventuali responsabilità future per averle disattese.
Questo modus operandi si rispecchia esattamente nella politica del partito che amministra i nostri territori a tutti i livelli istituzionali, ovvero quello di disattendere indicazioni e di agire in modo opaco e non trasparente, con evidente approssimazione. Non c’è quindi da stupirsi se, in queste stesse amministrazioni, non si accorgono delle 8 mila tonnellate di rifiuti tossici sotterrate.
Non potevamo non concludere il sopralluogo di fronte al sistema di teli installato al fine di tamponare la situazione KEU che, metaforicamente, si assimila al nascondere la vergogna di un tema sfruttato in interminabili campagne elettorali, con altrettanti tagli di nastri.
Del resto, “quando la pezza è peggio del buco”...
Ma in questo caso, la pezza, ci è costata più di 70 mila euro.
Il minitour si è concluso con un incontro con gli eletti di Fucecchio e di Empoli, l’occasione è stata anche il momento per confrontarsi con alcuni dei rappresentanti del centro storico.
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