Cultura

Nardini a Certaldo per consegna Costituzione a bambine e bambini delle primarie

L'assessora all'Istruzione ha partecipato all'evento promosso dal Comune nell'ambito delle iniziative per la Festa della Toscana e dedicato all'importanza del linguaggio contro i discorsi d'odio

Nardini a Certaldo per consegna Costituzione a bambine e bambini delle primarie
Cultura Val d'Elsa, 24 Maggio 2022 ore 11:06

Mattinata all’insegna della Costituzione e del contrasto ai discorsi d'odio per l’assessora all’istruzione Alessandra Nardini, che oggi a Certaldo, nella multisala ‘Boccaccio’, ha consegnato copie della Carta a bambine e bambini delle classi della primaria dell’Istituto ‘Maria Santissima Bambina’ e dell’‘Istituto Comprensivo Certaldo’.

L’evento è stato promosso dall’amministrazione comunale, nell’ambito di “Le parole sono pietre”, progetto inserito nelle iniziative della Festa della Toscana.

Erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Certaldo Giacomo Cucini, le assessore Conforti e Bagni e la presidente del Consiglio Renzi, docenti e dirigenti scolastici.
Il progetto è stata voluto per porre l’accento sull’importanza della parola e del linguaggio contro l’odio, la violenza e le discriminazioni.

Le classi hanno esposto gli elaborati e i lavori prodotti in questi mesi, a partire dalle riflessioni suggerite dalla lettura della Costituzione, e in particolare degli articoli 3, 11 e 21.

“La Toscana è da sempre terra di diritti, ha fatto da apripista abolendo per prima la pena di morte e di questo non possiamo che essere orgogliosi. Dopo il nazifascismo, il periodo più buio della nostra storia e grazie alla Resistenza e alle donne e agli uomini che hanno combattuto per consegnarci un Paese libero e democratico, oggi abbiamo una Costituzione bellissima e molto preziosa. Siamo felici di donarvela”, ha detto Nardini, rivolgendo un appello: “dobbiamo imparare ad usare sempre un linguaggio rispettoso e inclusivo perché una società che non discrimina, una società che accoglie tutte e tutti, ognuno con la propria diversità, si costituisce proprio a partire dalle parole che utilizziamo quotidianamente. La scuola ha un ruolo fondamentale, perché deve essere per eccellenza il luogo dell’uguaglianza e delle pari opportunità”.

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