Politica
L'intervista

Una Poggibonsi più verde e vicina all’ambiente, la ricetta dell’assessore Roberto Gambassi

Una Poggibonsi più verde e vicina all’ambiente, la ricetta dell’assessore Roberto Gambassi
Politica Val d'Elsa, 10 Luglio 2022 ore 14:13

Tra qualche polemica e molte operazioni di cura del verde interviene l’assessore all’Ambiente Roberto Gambassi.

Gambassi, come procedono le operazioni di taglio del verde?

«Procedono con le peculiarità di questo periodo, caratterizzato anche da una siccità che non ha visto uguali negli scorsi anni. Non mancano le complessità, ma cerchiamo di far procedere il programma con le tre ditte incaricate, con tempi e modi di intervento definiti nel capitolato in base alla classificazione delle aree. Complessivamente parliamo di 545 mila metri quadrati di superficie e 12 mila metri di siepi. Degli argini si occupa il Consorzio che ha dovuto procedere ad un nuovo affidamento dopo una gara per il taglio andata deserta». 

C’è un progetto di valorizzazione delle aree verdi della città? Qual è?

«Vogliamo implementare il numero delle alberature con un programma mirato di nuovi impianti in sintonia con il paesaggio, l'identità e la tradizione. Nei mesi scorsi sono state messe a dimora oltre 90 piante in svariate parti della città e altre seguiranno in concomitanza di interventi di nuova viabilità e di riqualificazione urbana. Il verde ha una funzione irrinunciabile e l’incremento della dotazione di alberi contribuirà, oltre al contenimento delle emissioni serra e al raffrescamento dei luoghi, al miglioramento della qualità degli spazi e della vita della comunità».

Qual è la sua idea di città verde?

«Il verde è uno dei petali più preziosi di una visione di città che si vede proiettata nel futuro con una forte concentrazione sui temi ambientali e della qualità della vita. Le piazze riportate a verde e fruizione sociale, i parchi e i giardini, gli argini dei fiumi fruibili, le ciclopedonali nel verde urbano e periurbano sono esempi di azioni per concretizzare una visione di città che ci vede impegnati in una serie di pianificazioni che stanno entrando nella fase attuativa».

Tema cimitero Staggia a volte ci sono dei ritardi nel taglio e varie proteste, abbiamo visto che il problema è stato comunque risolto. State pensando ad un sistema per migliorare questa situazione?

«Si cerca sempre di migliorare anche sollecitando le ditte, con gli strumenti a nostra disposizione, ad essere in linea con quanto previsto. Nel capitolato i cimiteri sono oggetto di particolare cura con una previsione di tagli di almeno due volte al mese da aprile a ottobre. Talvolta le operazioni si complicano e nel caso specifico alcune criticità sono state correlate alla mancanza di acqua nel sito. Riteniamo che la suddivisione in lotti funzionali sia efficace e cercheremo di perfezionare ulteriormente la linea intrapresa, con cui certe criticità pregresse sono state superate, per un servizio sempre più allineato alle necessità della città».

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