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Ictus e riabilitazione, Giani: “Forte sostegno alla ricerca attraverso azioni mirate”

La Crt è integralmente inserita nella rete riabilitativa dell’Asl sud est e rappresenta il polo di eccellenza per la riabilitazione

Ictus e riabilitazione, Giani: “Forte sostegno alla ricerca attraverso azioni mirate”
sanità Siena, 28 Maggio 2022 ore 08:18

“Se in Toscana la riabilitazione post ictus è all’avanguardia in termini di professionalità e ricerca lo dobbiamo alla grande capacità di rete tra le istituzioni pubbliche e il privato, testimoniato oggi dalla stretta collaborazione tra la Crt di Montevarchi, il Don Gnocchi di Firenze, l’Auxilium Vitae di Volterra e le aziende del servizio sanitario regionale. In questo ambito stiamo facendo passi in avanti molto importanti, abbiamo professionisti e ricercatori di elevata competenza. La Regione Toscana crede nella ricerca e continuerà a investire in questo settore anche in considerazione del fatto che l’ictus è una patologia che dopo il Covid sembra che si stia manifestando con maggiore aggressività. Non ci sono ancora dati scientifici, ma è una di quelle patologie allo studio, perché ci sono segnali di preoccupazione”.

Il commento di Giani

A dirlo è il presidente della Regione Eugenio Giani in occasione della seconda “Giornata per la ricerca toscana per la riabilitazione”, che si è svolta oggi, 27 maggio, nella sede di Montevarchi della Crt (Clinica di riabilitazione toscana) e che si è tradotta in un incontro con tutti i ricercatori toscani (di realtà pubbliche e private), impegnati in prima linea in attività di contrasto all’ictus attraverso azioni mirate e innovative di ricerca medica traslazionale, il cui punto di forza è la capacità di trasformare gli esiti scientifici in nuovi strumenti clinici e in applicazioni, che migliorano le condizioni di salute e di vita del paziente, che deve affrontare la riabilitazione post ictus.

“Sono orgoglioso del livello di ricerca portato avanti dai nostri professionisti e delle applicazioni tecnologiche, che ne conseguono anche nell’ambito della robotica - ha aggiunto il presidente -. La Clinica di riabilitazione toscana, fortemente integrata con il nostro servizio sanitario, ha tutte le caratteristiche per diventare un Istituto di ricerca di cura a carattere scientifico”.

La Crt
La Clinica di riabilitazione toscana spa (Crt) è una società per azioni a prevalente controllo pubblico con ripartizione delle proprietà fra soggetti pubblici (59% Asl Toscana sud est, 17% Comune di Terranuova Bracciolini, 5% Azienda ospedaliero-universitaria Senese) e privati (19% Fondazione Maugeri).

La Crt è integralmente inserita nella rete riabilitativa dell’Asl sud est e rappresenta il polo di eccellenza per la riabilitazione, dove i pazienti vengono seguiti per tutti gli aspetti clinici e riabilitativi (dal ricovero di alta specializzazione, tra cui le gravi cerebrolesioni acquisite, fino ai trattamenti ambulatoriali) da équipe multidisciplinari (medici specialisti, neuropsicologi e psicologi clinici, Infermieri, fisioterapisti, logopedisti, terapisti occupazionali, oss, assistente sociale).

La sede principale della Clinica è all’interno dei locali dell’ospedale di Santa Maria alla Gruccia di Montevarchi, in provincia di Arezzo, e si articola su tre livelli (direzione e amministrazione, attività extra-ospedaliera e attività scientifica, attività ospedaliera).

La Crt tratta oltre 1.500 pazienti all’anno in riabilitazione intensiva ospedaliera (gravi cerebro lesioni acquisite) ed extraospedaliera (residenziale e semiresidenziale) ed eroga circa 60.000 prestazioni di riabilitazione estensiva ambulatoriale. L’attività clinica è accreditata presso il servizio sanitario nazionale. I reparti di ricovero dispongono di 3 ampie palestre, ciascuna con sistema di allevio di peso e moderne strutture necessarie per il recupero motorio.

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