Scuola
Castelfiorentino

Da zero a sei anni, progetti ed esperienze educative a confronto

Al Teatro del Popolo (12 novembre 2022) convegno sui servizi educativi e le scuole dell’infanzia, a partire dal valore della cura e della qualità estetica di spazi e materiali.

Da zero a sei anni, progetti ed esperienze educative a confronto
Scuola 18 Ottobre 2022 ore 13:25

Da zero a sei anni: idee, progetti ed esperienze educative a confronto. Per assicurare servizi migliori alle nuove generazioni, a partire dal valore della cura e della qualità estetica di spazi e materiali. E’ questo il tema del convegno, rivolto a educatori e insegnanti, che si svolgerà al Teatro del Popolo di Castelfiorentino sabato 12 novembre 2022.

Organizzato dal Centro Studi “Bruno Ciari” e dal Comune di Castelfiorentino in collaborazione con la Conferenza Zonale per l’Educazione e l’Istruzione dell’Empolese Valdelsa nell’ambito dei finanziamenti P.E.Z. della Regione Toscana, il convegno rappresenta una opportunità formativa per tutti coloro che sono impegnati nella gestione dei progetti per bambini da zero a sei anni, con particolare riguardo alla qualità degli spazi e dei contesti in cui vivono le loro prime esperienze di socializzazione con altri coetanei.

A questo proposito, un’attenzione specifica sarà dedicata alle esperienze fatte a Castelfiorentino con il progetto “Metamorfosi”, promosso dal Comune in collaborazione con l’associazione Cetra, finalizzato al coinvolgimento e alla diffusione tra le nuove generazioni di una rinnovata sensibilità ambientale grazie ai laboratori di recupero e riciclo realizzati insieme all’Atelier Dall’Osso.

Al convegno, dopo i saluti del Sindaco Alessio Falorni, Brenda Barnini (presidente conferenza zonale per l’istruzione Empolese Valdelsa), Daniela Di Lorenzo (referente tavolo sistema integrato zero sei della conferenza zonale) Roberta Beneforti (direttrice Centro studi “Bruno Ciari”) introdurrà i lavori l’Assessore all’Istruzione del Comune di Castelfiorentino, Francesca Giannì (moderatrice del convegno), per poi dare la parola ad Anna Bondioli (Università di Pavia) e Abba Lia Galardini (Centro studi “Bruno Ciari”). A seguire le testimonianze sull’esperienza di Castelfiorentino, con interventi di Emma Meneghini, Antonio Di Pietro, Sabrina Bartali, Davide Dall’Osso, Laura Ricci. Nel pomeriggio, sono in programma dei laboratori al Nido Panda e, alle 17.00, una visita guidata all’Atelier Dall’Osso.

“È un piacere – osserva l’Assessore all’Istruzione di Castelfiorentino, Francesca Giannì - ospitare l'eccellenza della formazione zerosei curata dal Centro Studi Bruno Ciari, che è sempre al nostro fianco per migliorare e valorizzare le azioni formative a favore dell'infanzia. Un grande evento di rilievo zonale per riscoprire l'estetica del bello nei servizi educativi e nelle scuole attraverso gli interventi di grandi professionisti del settore e per far conoscere l'esperienza che abbiamo fatto a Castelfiorentino, al nostro nido d'infanzia "Panda", grazie alla coprogettazione "Metamorfosi", in collaborazione con Cetra e Atelier Dall'Osso. In occasione del convegno presenteremo anche le prospettive future dei servizi alla prima infanzia, su cui contiamo di intervenire anche grazie all'importante finanziamento PNRR ottenuto di ben 2 milioni di eruo, che ci permetterà anche un ampliamento dell'offerta. Questa occasione sarà infine il modo di ringraziare il mondo dell'educazione alla prima infanzia di Castelfiorentino, che sta affrontando un importante turn over nel personale, ma che rimane autenticamente un fiore all'occhiello della nostra Amministrazione. L'impegno sarà quello di continuare negli anni la valorizzazione di questa importante esperienza Castellana"

Per partecipare al convegno è necessario iscriversi, dal 19 ottobre al 3 novembre, accedendo al seguente link: https://forms.gle/2tvPxBcM1wzzeEpS8

Il convegno è organizzato nel decennale della scomparsa di Enzo Catarsi, che ha ricoperto per molti anni l’incarico di Direttore del Centro studi “Bruno Ciari”, e continua ancora oggi a rappresentare un solido punto di riferimento per dare valore a chi è impegnato nell’educazione dell’infanzia.

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